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L’istituzione della Parrocchia (torna indietro)

Nel 1951, dopo secoli di aspre controversie con la chiesa Madre, la chiesa di S.Giovanni Battista venne elevata a parrocchia. Allo stato attuale non sappiamo se la chiesa di S. Giovanni Battista fin dall'origine sia stata "Filiale e Coaudiatrice" della chiesa madre, sicuramente per molti anni lo è stata. Tuttavia, come si legge in una supplica all'arcivescovo di Siracusa, "in varie istanze presentate a Papa Pio VI detta chiesa viene ripetutamente chiamata parrocchiale anche dal Santo Padre. Non sarebbe strano inferire da tale appellativo che la chiesa sia stata in altri tempi considerata come Parrocchia, e che tale diritto abbia perduto in seguito, quando cioè fu per andare quasi in rovina: certo è però, e questo si può affermare con sicurez¬za, che maggiori dovevano essere i privilegi di cui godeva una volta, privilegi che dovettero man mano necessariamente venirle meno, a causa delle miserevoli condizioni cui si ridusse".
Comunque già dal 1653 è riconosciuta come sacramentale e nel 1803 viene chiesto al vescovo che ribadisca questa concessione. Nel corso dei secoli aumentarono i contrasti tra la chiesa di S. Giovanni che reclamava ogni giorno di più la sua autonomia operativa e giurisdizionale e la chiesa madre che, naturalmente, non voleva cedere i suoi antichi privilegi. In una dichiarazione della Curia di Siracusa del 1886 la chiesa di S. Giovanni è riconosciuta “chiesa sagramentale parrocchiale coadiutrice della chiesa madre”. Con il passare degli anni matura nei fedeli del quartiere di S. Giovanni la consapevolezza che l’erezione a parrocchia della chiesa di S. Giovanni sia ormai una necessità storica non differibile. “Dopo secoli di suppliche” il 28 ottobre del 1951, il Vescovo Ettore Baranzini elevò la chiesa di S. Giovanni Battista a Parrocchia. Della nuova Parrocchia, “che comprende quasi tremila anime” si stabilirono i confini. Il primo Parroco della Parrocchia fu Giuseppe Flaccavento.

Ottobre 2001: celebrazioni per il Cinquantenario della
Parrocchia di S. Giovanni Battista

La comunità cattolica di Monterosso Almo è stata in festa per celebrare un evento certamente storico quale il cinquantesimo anniversario dell'erezione a parrocchia della chiesa di S. Giovanni Battista .
Per tutto il mese si sono avute celebrazioni religiose, messe nei quartieri, cenacoli in diverse famiglie, serate speciali dedicate alle varie realtà parrocchiali, sono stati invitati oltre al vescovo anche i sacerdoti che nel corso di questi primi cinquant'anni hanno prestato servizio in parrocchia: mons. Carmelo Tidona, il sac. Salvatore Dinatale, il sac. Filippo Ruggiero. Domenica 28 ottobre c'è stata la giornata celebrativa del cinquantenario della parrocchia, dopo la solenne celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo, l'assemblea dei fedeli si è recata in proces¬sione all'ingresso del paese per la benedizione ed inaugurazione di un'edicola votiva, raffigurante S. Giovanni Battista, realizzata con piastrelle di ceramica dai coniugi Scarlatella, valenti artigiani calatini.